Giancarlo Picci

Giancarlo Picci si avvicina alla recitazione all’età di quindici anni. Fino ai diciotto frequenta la Scuola di Teatro presso il “Teatro Antoniano” di Lecce, dove studia personaggi principalmente comici.
Nel 2009 esordisce come scrittore con il romanzo La luna e il garofano rosso (Il Raggio Verde ed.).
In veste di attore e voce recitante, collabora con il gruppo musicale Khaossia per l’incisione dell’album La Rassa a Bute, un dramma in musica in vernacolo antico leccese appartenente al genere dell’opera buffa napoletana.
Prosegue a Roma la carriera artistica, dove, nel 2011, si diploma presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Scharoff” in Recitazione artistica e professionale. Conseguito il diploma, entra a far parte della Compagnia omonima, misurandosi con vari personaggi su testi di Pirandello (Questa sera si recita a soggetto, Il berretto a sonagli), Cechov (Tre sorelle), Sartre (Porta chiusa), Shepard (Menzogne della mente).
Nell’estate del 2013 viene selezionato dalla giuria artistica del Todi Festival come finalista del “Concorso Giovani Attori” e vince il primo premio con l’interpretazione Caligola di Albert Camus.
A settembre dello stesso anno, a Lecce, gli viene conferito “Il Sallentino - Riconoscimento Particolare per l'Arte”.
A novembre conquista il secondo posto al Premio letterario “IoRacconto 2013” nella sezione gialli/horror/polizieschi, con il racconto breve Le figlie dello speziale.
Nell’estate del 2014 ritorna al Festival di Todi, affiancando Laura Lattuada nello spettacolo inaugurale Intervista immaginaria a Marina Berlusconi.
Dopo il successo del racconto breve, pubblica il romanzo Le figlie dello speziale (Kurumuny ed.), vincitore del secondo posto al Premio Internazionale di Letteratura “Città di Como”.
Nel 2015 cura l’adattamento e la regia dello spettacolo I viaggi di Mr. Bloom, tratto dall’opera “Ulisse” di James Joyce e portato in scena insieme al gruppo musicale The Buskers, ancora oggi in tournée.
Nello stesso anno si laurea con lode in “Psicologia della salute, clinica e di comunità” con una tesi sull’analisi dei processi identificativi dell’attore con il personaggio; successivamente consegue l’abilitazione per l’esercizio della professione di Psicologo.
Nel 2016 torna a collaborare con i Khaossia ed è protagonista dello spettacolo Magellano – Music, Videoart and Acting, liberamente tratto dall’opera “Relazione del primo viaggio intorno al mondo” di Antonio Pigafetta. Lo spettacolo viene prodotto per una tournée europea (Madrid, Londra, Parigi, Ioannina, Roma) da Puglia Sounds – Regione Puglia in collaborazione con CNI e LOOK Studio.